Informazioni

PREZZI BIGLIETTI
posto unico non numerato > € 15,00

Per tutti i biglietti sono previste le seguenti RIDUZIONI:
- SOCI COOP: 20%
- OVER 65 e CONVENZIONI: 30%
- UNDER 25: 40%
- DISOCCUPATI e CASSINT.: 50%
- ACQUISTO ON-LINE: 5% (sul prezzo intero o ridotto)
- LAST MINUTE: 50% sul prezzo intero -non cumulabile con altre riduzioni- acquistando al botteghino nei 15 minuti prima dell'inizio dello spettacolo


> http://ticka.metastasio.it
> Biglietteria Metastasio
via Cairoli 59, tel. 0574/608501
> Circuito Box Office
tel. 055/210804
> Tabaccheria Bigi Prato
via Bologna 77, tel. 0574/462310

 

NAVETTA Porta al Serraglio/Fabbricone-Sala 2 (Fabbrichino)
Per gli spettatori che raggiungono Prato in treno, il Metastasio ha istituito un servizio navetta dalla Stazione di Porta al Serraglio al Fabbricone e alla Sala Fabbrichino (andata e ritorno), al prezzo fortettario di 2 euro.
Il ticket navetta può essere acquistato on-line (ticka.metastasio.it), congiuntamente all'acquisto del biglietto dello spettacolo, entro due giorni prima rispetto alla data prescelta.

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Spettacolo segnalato ai concorrenti del Premio Giornalistico Lettera 22 – bando su www.premiolettera22.it

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Spettacolo

1/17 dicembre 2017 | feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30 (lunedì 4 e 11 riposo) | Teatro Fabbricone-Sala 2 (Fabbrichino)

QUARTETT

di Heiner Müller
traduzione Saverio Vertone

regia ROBERTO LATINI

musiche Gianluca Misiti
scena Luca Baldini
costumi Anna Maria Clemente
luci Roberto Innocenti
assistente alla regia PierGiuseppe Di Tanno
con Valentina Banci, Fulvio Cauteruccio  

produzione Teatro Metastasio di Prato


PRIMA NAZIONALE

 

Quartett è il doppio di un doppio.
Il testo di Heiner Müller gioca con uno specchio in continua metamorfosi.
A guardarci dentro, c’è una concertazione di concetti e frasi che sembra corteggiare il pensiero e le sue proiezioni.
Un teatrino in cui i monologhi fanno la recita del dialogo e viceversa.
Dal libertinismo de Les liasons dangéreuses di Pierre Choderlos de Laclos, Heiner Müller trasforma la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont in personaggi dentro e fuori il ruolo delle parole di cui sono portatori.
I due protagonisti si trovano in una condizione di estrema solitudine eppure nella necessità del meccanismo di relazione, sollecitato, disincantato, svilito, svelato, nel duello fondamentale tra la parte da interpretare e l’equilibrio dell’apparenza.
Un uomo e una donna, uno di fronte all’altra, tra ascolto e relazione, spettatore uno dell’altra e attore uno per l’altra della tragicomica messinscena del Tempo.
Roberto Latini