Metastasio Ragazzi è il progetto dedicato alle nuove generazioni
e rappresenta oramai da molti anni, uno degli appuntamenti più qualificati tra
le attività proposte dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana.
La ricerca continua di nuovi percorsi artistici, veri e propri “progetti d'arte”
di compagnie e artisti che hanno sviluppato una poetica rivolta all'infanzia, ha permesso ogni volta la costruzione
di approcci interessanti dal punto di vista della proposta conducendo il progetto
a potenziare la relazione “arte-infanzia”, definizione che ha stabilito nuovi parametri nella composizione dei programmi e ne ha determinato il livello qualitativo. L'impegno costante di questi anni nel qualificare i programmi,
le produzioni, gli incontri, ha fatto maturare una sensibilità diffusa su tutto
il territorio provinciale, rendendo questo appuntamento sempre più irrinunciabile per ragazzi, insegnanti e genitori.
La stagione METASTASIO RAGAZZI 08/09 si presenta ancora una volta come occasione preziosa per le nuove generazioni, confermato dal nuovo progetto di coproduzione tra il Teatro Metastasio e il TPO dal titolo Barocco.
Lo spettacolo è un invito rivolto a bambini e adulti ad entrare nel mondo barocco
e nei suoi giochi visivi. Sulla scena due danzatrici esplorano un castello composto da ambienti immaginari: un luogo
di meraviglia dove tutto è possibile e ogni stanza riserva una sorpresa. Per questa produzione il TPO ha creato un ambiente virtuale costruito con immagini tridimensionali che catturano il pubblico avvolgendolo in una esperienza sensoriale. La stagione vedrà altri importanti appuntamenti con la presenza prestigiosa della storica compagnia Carlo Colla e Figli, prima compagnia italiana
di grandi spettacoli marionettistici con Il Giro del Mondo in 80 giorni dall'omonimo romanzo d'avventure
di Jules Verne. Lo spettacolo, rivolto ad
un pubblico di tutte le età, si presenta come un grande kolossal organizzato
in quadri con il convenzionale "maneggio" dall'alto di oltre 300 marionette e con sofisticati marchingegni che compongono la scena in un meccanismo di perfezione miniaturizzata secondo lo stile unico
di questa compagnia.
Continuano gli appuntamenti particolari del cartellone con la presenza di progetti autoriali rivolti al mondo dell'infanzia che coinvolge quest'anno la compagnia Sosta Palmizi /Giorgio Rossi che opera da molti anni nel campo della danza contemporanea con lo spettacolo La Favola Esplosa.
Grande attenzione ai temi di valore etico civile riconosciuti universalmente per alcuni degli spettacoli presenti
in programma: La Quinta Stagione di Teatro Città Murata/I Teatrini con
la regia di Roberto Abbiati che riflette
in modo leggero e poetico sui valori della vita e della morte, lasciando aperta una grande porta sui sentimenti e sul loro significato. La nuova coproduzione tra
il Teatro delle Briciole e il Teatro Gioco Vita Scrooge ballata per attori e ombre, musica e canzoni tratto da “Canto di Natale” di Charles Dickens.
Libera Scena Ensemble e Punta Corsara tornano quest'anno con un nuovo progetto Kali Yuga, il piccolo demone buono
e la scuola per diventare cattivi, regia
di Antonio Calone e Nicola Laieta, uno spettacolo che affronta la questione etica del bene e del male attraverso un racconto dell'India, terra per noi solo sognata, dove le epopee dei miti si mischiano
al quotidiano e dove la spiritualità ha una presenza che per noi occidentali è difficile da concepire.
Più vicini al mondo classico della fiaba gli spettacoli Pollicino di Accademia Perduta, una favola che offre al pubblico dei bambini un'occasione
per confrontarsi con la paura per attraversare i boschi del mondo
e Sentieri di Nautai Teatro/ Teatro del Canguro, una storia che nei suoi differenti passaggi e situazioni evoca aspetti significativi di fiabe classiche conosciute passando per miti
e leggende di diverse culture.
Il progetto speciale O-O (OcchioOrecchio 09), progetto pluriennale iniziato lo scorso anno, presenta in questa stagione
lo spettacolo Aborigena ispirato
alla cultura orale ed alle tecniche
di pittura degli aborigeni d'Australia.
Il progetto nasce dalla collaborazione artistica internazionale tra il Teatro Metastasio, il Festival Come Out
di Adelaide e la compagnia TPO. Artisti italiani ed australiani lavoreranno insieme per creare un'opera basata
su alcuni racconti tramandati
da generazione in generazione e illustrati dall'artista aborigena Delwyn Mannix. Sulla scena il racconto di un viaggio immaginario dal centro dell'Australia verso il mare; un'occasione eccezionale per assistere ad uno spettacolo dal vivo con artisti indigeni e per condividere
una esperienza di conoscenza
con la cultura aborigena.