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Teatro Metastasio Stabile della Toscana / TPO

Immagini de In bocca al lupo

TEATRO FABBRICHINO

FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO
Teatro Metastasio Stabile della Toscana / TPO
Progetto O-O [Occhio Orecchio]
Illustratori e autori per un teatro di nuova generazione

IN BOCCA AL LUPO
liberamente tratto dal libro di Fabian Negrin edito da “Orecchio acerbo”

regia Edoardo Donatini
allestimento
Francesco Gandi e Davide Venturini
con
Angelica Portioli e Marco Mannucci
digital design
Elsa Mersi
sound design
Spartaco Cortesi
costumi
Eleonora Pasti
Max/MSP jitter engineering
Rossano Monti
elementi scenografici
Gregory Petitqueux
direzione tecnica Saulo D'Isita
collaborazione ai testi di Stefania Zampiga

organizzazione Valentina Martini, Valeria Castellaneta, Francesca Nunziati

 

“In bocca al lupo” nasce in origine da una collaborazione artistica tra il TPO e l’autore italo argentino Negrin, il quale reinterpreta la fiaba di Cappuccetto Rosso, trasformandola in una improbabile e delicata storia d’amore.

L’ambientazione, i personaggi e il paesaggio della fiaba rimangono gli stessi ma l'azione drammatica acquista un significato diverso.
Il lupo e Cappuccetto Rosso sono rappresentati come due figure trasgressive, escluse dal mondo convenzionale che fuggono alla ricerca di altri mondi ma poi si incontrano.
Da qui nasce un intrigante gioco amoroso fatto di metamorfosi. Il lupo ripugna la propria bruttezza, la bambina lo accoglie senza paura…ma la fiaba ha i propri percorsi obbligati e quindi… la nonna viene divorata perché orribile, la bambina cade per errore nella bocca del lupo travestito, infine quest’ultimo piange disperato per aver perso la sua “anima gemella”.
La complessa relazione tra il lupo e la bambina esce dai luoghi comuni e ci viene restituita in una chiave contemporanea dove i personaggi assumono ruoli più profondi e le diversità non si respingono ma si attraggono e si rincorrono.

Lo spettacolo “In bocca al lupo” fa parte di O-O [Occhio Orecchio], un progetto speciale triennale che il TPO realizzerà a Prato, con particolare riguardo al territorio, ogni anno in collaborazione con un autore illustratore di livello internazionale e che mira a produrre uno spettacolo sperimentale, capace di creare una relazione artistica e teatrale tra immagini, testo, musica ed arti performative.

La Compagnia, che già in occasione del recente “Farfalle” ha sviluppato nuovi sistemi di interazione tra suono e immagini, anche in questa produzione sperimenta scene virtuali sfruttando vari tipi di sensori che interagiscono in tempo reale sul movimento dei danzatori. Grazie all'utilizzo del particolare software Max/MSP jitter, diretto dal programmatore multimediale Rossano Monti la fiaba si trasforma creando nuove immagini attraverso la coreografia.
Le musiche originali composte dal sound designer Spartaco Cortesi conferiscono allo spettacolo quel sapore di teatro musicale e il libro viene rielaborato dal racconto in canzone grazie alla collaborazione ai testi di Stefania Zampiga.
Per il 2008 sono stati scelti accanto all’autore Fabian Negrin, la cantante e danzatrice Angelica Portioli e l’attore/acrobata Marco Mannucci.

FASCIA D’ETA’: da 6 a 10 anni

Scolastiche:
17, 18, 19, 26, 27, 28, 31 marzo e 1, 2, 3, 4, 9, 11 aprile ore 10.00
7, 8 aprile ore 14.30
Pubblico:
sabato 29 e domenica 30 marzo ore 17.00, sabato 5 aprile ore 17.00

Max 60 spettatori

Prenotazione obbligatoria

 


MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
X SETTIMANA DELLA CULTURA / 25-31 MARZO 2008
 

Lo spettacolo va in scena durante il periodo della X Settimana della Cultura/
25-31 marzo 2008 promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
per le repliche del 29 e 30 marzo è previsto un prezzo ridotto con biglietto unico a € 5

 
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