lato
hometeatroteatro
spettacoli
  back
31 marzo, 1 aprile, 6 - 11 aprile 2010 - Fabbricone
PRIMA ASSOLUTA


Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Teatro Sotterraneo
col sostegno di Centrale FIES e Regione Toscana
L’ORIGINE DELLE SPECIE

da Charles Darwin
elaborazione e traduzione di
Daniele Villa

regia Sara Bonaventura, Iacopo Braca,
Claudio Cirri, Daniele Villa
costumi Lydia Sonderegger
luci Roberto Cafaggini

suono Francesco Canavese
animazione video Marco Smacchia
supervisione video Iacopo Mariani

con Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Claudio Cirri

 

L’origine delle specie è l’opera scientifica che ha più influenzato il pensiero umano in ogni suo ambito; con quest’opera il naturalista britannico Charles Darwin consegna al mondo la teoria dell’evoluzione per ‘selezione naturale’, divenuta poi un pilastro della scienza moderna al pari della relatività e della meccanica quantistica. L’origine rappresenta un mutamento radicale nella storia della scienza. La teoria dell’evoluzione mette in crisi l’idea creazionista di un Disegno di matrice divina, rilasciando una complessità carica di dubbi e possibilità: come Copernico ha tolto la Terra dal centro dell’universo, così Darwin ha tolto l’uomo dal centro del mondo naturale.

A 200 anni dalla nascita del celebre naturalista e a 150 dalla pubblicazione della sua opera più importante, Teatro Sotterraneo scompone ed esplora il vastissimo trattato darwiniano in un corpo-a-corpo fra linguaggio teatrale e osservazione biologica, nel tentativo di trasformare ‘precise leggi universali’ in un racconto fatto di gesti, parole e visioni; nel tentativo di costruire un immaginario ritagliando ‘forme bellissime e meravigliose’ dalle pagine de L’origine, mettendole in risonanza fra loro, interrogando il darwinismo e il suo peso nella contemporaneità: che cos’è la selezione naturale oggi? Qual è il soggetto più forte? Quali le caratteristiche ereditarie di una natura sempre più biomeccanica? Un’interrogazione rivolta a un’opera che può ancora dare risposte, un’intromissione teatrale nel campo scientifico attraverso scenari biologici, privilegiando il mistero e la curiosità, l’attitudine a indagare tanto la bellezza quanto la durezza del mondo naturale.
150 anni dopo la pubblicazione de L’origine la vita e le specie terrestri continuano ad evolversi, mutare, e fra queste l’uomo è l’unica specie che si evolve e muta raccontandosi. Come ebbe a scrivere lo stesso Darwin: «Se dovessi ricominciare a vivere la mia vita, adotterei come regola quella di leggere della poesia e di ascoltare della musica almeno una volta alla settimana, poiché, forse le parti del mio cervello ora atrofizzate sarebbero mantenute attive dall'uso». Teatro Sotterraneo prova a restituire L’origine delle specie attraverso un punto di vista poetico, attraverso il punto di vista delle parti atrofizzate del cervello di Charles Darwin.

 

 

 
hometop back mail Teatro Metastasio