La storia de La Badante ha lo sviluppo di un giallo. Una famiglia borghese.
I due figli si preoccupano per la salute dell’anziana madre; entrambi hanno poco tempo da dedicarle e così assumono una badante dell’Europa dell’Est. Ma l’anziana signora non l’accetta.
Amareggiata dai figli e dalla presenza della ‘straniera’, la signora muore. Ma quando viene letto
il testamento il lutto dei figli si tramuta in rabbia perché l’eredità della madre è scomparsa nel nulla.
La Badante fa riflettere sui luoghi comuni sugli stranieri, e allo stesso tempo disvela l’impoverimento affettivo e relazionale d’un mondo che ha costruito la propria fortuna sull’avere piuttosto che sull’essere.