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20 - 24 gennaio 2010 - Teatro Metastasio |
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Nuova Scena - Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna /
Emilia Romagna Teatro Fondazione
PLATONOV
di Anton Cechov
versione italiana di Nanni Garella e Nina Tchechovskaja
regia Nanni Garella
con Alessandro Haber
e con Susanna Marcomeni, Nanni Garella,
Franco Sangermano, Marco Cavicchioli, Claudio Saponi,
Silvia Giulia Mendola, Rosario Lisma, Linda Gennari,
Matteo Alì, Pamela Giannasi, Vladimiro Cantaluppi
scene Antonio Fiorentino
luci Gigi Saccomandi
costumi Claudia Pernigotti
regista assistente Gabriele Tesauri
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Nei panni di Platonov, Haber incarna i tratti negativi di un personaggio abulico e privo
di volontà, un Don Giovanni riletto e calato nel profondo della provincia russa, modellato sull’opera di Molière, con echi dalla grande letteratura russa di Puskin e Turgenev.
«Una persona intelligente e beffarda, un anticonformista – racconta Haber – e come
Don Giovanni, una persona arida, assolutamente incapace di amare e di essere amato». Figurine di un mondo in decadenza, in cui i sentimenti non hanno più fondamento morale
e i rapporti tra gli uomini sono dettati unicamente da interessi che non riguardano la sfera emotiva, i personaggi di Platonov si muovono nell’atmosfera intorpidita della provincia russa che assiste inerme al ribaltamento delle relazioni sociali, in seguito al dissolvimento dell’aristocrazia militare russa e di tutta la struttura sociale legata a un’organizzazione
di tipo feudale…
«…Il quadro sociale descritto da Platonov – continua Haber – non è molto lontano
dal nostro mondo, un mondo di decadenza, con gravi problemi economici, dove i rapporti sociali si disgregano». Per questo Garella ha ambientato il dramma alla fine del Novecento, nella Russia della Perestrojka, vestendo gli attori con abiti moderni. «L’aridità morale – afferma Garella – è una piaga dei sentimenti che noi viviamo oggi in maniera violenta. Nella nostra società sono in atto dei rivolgimenti economici e politici non molto diversi
per ampiezza da quelli che Cechov si trovò a vivere nella provincia russa della fine dell’Ottocento, e neppure diversi da quei cambiamenti che si sono verificati in Russia alla fine del Novecento, in seguito al crollo del regime sovietico». «Platonov e tutti i personaggi che lo circondano – conclude Haber – hanno perso i punti di riferimento sociali
ed economici, non hanno un progetto di vita chiaro, pensando solo a sopravvivere.
Niente di più contemporaneo…».
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GIOVEDI 21 GENNAIO ore 17.30
presso la Libreria Feltrinelli, via Cavour 12r - Firenze
ALESSANDRO HABER, SUSANNA MARCOMENI
incontrano il pubblico
presenta Titti Giuliani Foti de La Nazione
ingresso libero
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