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19 - 23 novembre 2008 - Teatro Metastasio |
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Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia /
Teatro de Gli Incamminati
VITA DI GALILEO
di Bertolt Brecht
traduzione Emilio Castellani
regia Antonio Calenda
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Elena Mannini
musiche Germano Mazzocchetti
luci Gigi Saccomandi
con Franco Branciaroli, Lello Abate, Giancarlo Cortesi,
Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Lucia Ragni
e con Alessandro Albertin, Giulia Beraldo,
Tommaso Cardarelli, Emanuele Fortunati,
Jacopo Venturiero, Nicole Vignola
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L'uomo e il senso di responsabilità, la ricerca e l'etica, lo scienziato e il potere: si sviluppa fra questi cardini Vita di Galileo, una delle opere più importanti di Bertolt Brecht.
La storia percorre la parabola del grande scienziato pisano dal tempo dell'insegnamento a Padova agli ultimi anni vissuti forzatamente in “ritiro” a Firenze, sotto la sorveglianza della Santa Inquisizione: un'esistenza densa di entusiasmi, affermazioni, sconfitte, intuizioni.
La rivelazione più clamorosa riguarda il ‘Modello Copernicano’. Le conseguenze di tale dimostrazione sono dirompenti: la Chiesa non è disposta ad abbandonare la teoria tolemaica del geocentrismo, l'Inquisizione processa Galileo e gli pone una scelta fra le più laceranti. Restare fedele a sé stesso, agli allievi, accondiscendere fino in fondo al demone della scienza e ad essa sacrificare la vita, oppure salvarsi, abiurando le teorie rivoluzionarie? Lo scienziato decide per la salvezza.
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